Quel periodo che cambiò gli 80
Scritto da Redazione WRN Radio il 27 Ottobre 2021

Asylums with doors open wide, Where people had paid to see inside, For entertainment they watch his body twist, Behind his eyes he says, ‘I still exist.’ (Joy Division)
Dal ’76 all’84 la New Wawe fu il teatro di una serie di band tra le più innovative e sperimentali di sempre.
La nuova onda è stata, non solo uno dei movimenti più fertili del rock, ma anche uno dei più duraturi e influenti.
Per dirla in parole povere la corrente New Wawe ha definito i cardini stilistici di tutta la musica dagli anni ’80 in poi.
Il termine new wave fu usato per le prime volte nel 1976 da fanzine punk come Sniffin’ Glue e in seguito anche dalla stampa musicale specializzata.
In un articolo del novembre 1976 sul periodico musicale inglese Melody Maker, in un’intervista a Malcolm McLaren il termine new wave venne utilizzato per descrivere gruppi musicali che, pur non suonando musica punk in senso stretto, avevano forti legami con essa; poche settimane dopo il giornalista musicale Charles Shaar Murray utilizzò il termine descrivendo i Boomtown Rats.
Per un certo periodo, il termine new wave fu quindi utilizzato quale perfetto sinonimo di musica punk. Solo attorno alla fine del 1977, new wave rimpiazzò punk come definizione della musica underground del Regno Unito.
Puntata da non perdere stasera alle 20 con Alessio Biagiotti di And the radio plays