BOHèME
Scritto da Redazione WRN Radio il 1 Aprile 2022
“Time for you and time for me. And time yet for a hundred indecisions, And for a hundred vision and revisions. Before the taking of a toast and tea.” (The Love Song of J. Alfred Prufrock di T.S. Eliot)
La loro Idea di Musica e quindi il loro obiettivo è di scrivere la musica ArtPop più “strana” possibile, cercando l’originalità assoluta con la sperimentazione dei suoni.
Andiamo a conoscere i BOHÈME band milanese dai contenuti onirici o sonorità sognanti, alle atmosfere eteree della psichedelia contemporanea.
La musica per loro è una fatto assai personale, anzi direi quasi intimo. Il gusto e il piacere di lavorare in solitudine per la bozza arrivando poi al dunque con l’aiuto fondamentale di tutti i componenti.
Una canzone dei BOHÈME è di proprietà di tutta la band quando essa viene suonata in Live, ci specificano subito, con l’intento di creare sempre qualcosa senza etichette o di genere specifico.
La loro spontaneità è un loro punto di forza, propongono la musica preferita quella che li fa stare bene.
Quantomeno il cruccio di ogni artista è di riuscire a tirar fuori quello che si ha in mente in quel determinato attimo o istante.
Traslare qualcosa di non tangibile come un pensiero a qualcosa di tangibile come la musica non è sempre cosi facile e spontaneo, e la sicurezza che il risultato piaccia al pubblico non è mai da darsi per scontata.
I BOHÈME, in realtà molto autocritici, per provare a capire e quindi a migliorarsi si mettono continuamente in gioco.
D’altronde se non si è pronti a subire critiche non si prende la possibile carriera musicale in modo professionale e serio; ecco lo stile BOHÈME.
E d’altro canto, aggiungo, per migliorarsi e continuare a crescere bisogna accettare di prendere anche qualche porta in faccia ogni tanto. Le Recensioni scritte a modo mio da Bresciani Enrico, Rock’n’ Roulla da Enrico&Okram staff de La Fucina dei Artisti Emergenti.
Alla prossima, Ciao a tutti!
